domenica 19 agosto 2012

Poughkeepsie di Debra Anastasia



Titolo: Poughkeepsie
Autore: Debra Anastasia
Editore: Omnific Publishing
Anno: 2011
Genere: contemporaneo
Ambientazione: Poughkeepsie, Stati Uniti
Collegamenti con altri romanzi: no
Inedito in Italia

Trama: He counts her smiles every day and night at the train station. And morning and evening, the beautiful commuter acknowledges him—just like she does everyone else on the platform. But Blake Hartt is not like the others . . . he’s homeless. Memories of a broken childhood have robbed him of peace and twisted delusions into his soul. He stays secluded from the sun, sure the world would run from him in the harsh light of day. Each day, Livia McHugh smiles politely and acknowledges her fellow commuters as she waits for the train to the city. She dismisses this kindness as nothing special, just like her. She’s the same as a million other girls—certainly no one to be cherished. But special or not, she smiles every day, never imagining that someone would rely on the simple gesture as if it were air to breathe. When the moment comes that Livia must do more than smile, without hesitation she steps into the fray to defend the homeless man. And she's surprised to discover an inexplicable connection with her new friend. After danger subsides, their smiles become conversation. Their words usher in a friendship, which awakens something in each of them. But it’s not long before their bond must prove its strength. Entanglements from the past challenge both their love and their lives. Blake’s heart beats for Livia’s, even if her hands have to keep its rhythm. Love is patient. Love is kind. Love never fails. Love never fails, right?

Lui conta i suoi sorrisi ogni giorno e ogni notte alla stazione ferroviaria. E ogni mattina e ogni sera, la bella  pendolare sorride proprio a lui, come fa con tutti gli altri sulla piattaforma. Ma Blake Hartt non è come gli altri. . . lui è un senzatetto. Ricordi di un'infanzia spezzata lo hanno derubato di pace e di illusioni. Rimane lontano dal sole, sicuro che il mondo intero scapperebbe se lo vedesse alla luce del giorno. Ogni giorno, Livia McHugh sorride educatamente ai suoi compagni pendolari mentre aspetta il treno per la città. Lei vede questa gentilezza come niente di speciale, proprio come lei. E 'la stessa di un milione di altre ragazze, di certo nessuno di speciale. Ma speciale o no, lei sorride ogni giorno, senza immaginare che qualcuno aspetta il suo semplice gesto come se fosse  l'aria che respira. Quando arriva il momento in cui Livia deve fare di più che sorridere, senza esitazione fa un passo nella mischia per difendere il senzatetto. Lei stessa è sorpresa di scoprire una connessione inspiegabile con il suo nuovo amico. Dopo lo scampato pericolo, i loro sorrisi diventano conversazione. La loro conversazione si trasforma in un rapporto di amicizia, che risveglia qualcosa in ciascuno di essi. Ma non passa molto tempo prima che il loro legame debba dimostrare la sua forza. Il passato mette a rischio sia il loro amore che la loro vita. L'amore è paziente. L'amore è gentile. L'amore non delude. L'amore non delude, giusto?

Ho letto moltissimi pareri positivi su questo romanzo e non vedevo l'ora di leggerlo. Nasce da una fan-fiction pubblicata on-line. Se dovessi usare una sola parola per descrivere questo libro direi "troppo". Troppi personaggi, troppa carne al fuoco, troppa violenza, troppa "sfiga"....
Leggendo la trama si pensa che la storia riguardi solo una ragazza gentile e un senzatetto...ed invece no! Ci sono la sorella di Livia e i "fratelli" di Blake (in realtà sono cresciuti assieme in una famiglia adottiva): Cole vuole diventare sacerdote mentre Beckett è a capo di un impero criminale. Non voglio spoilerare troppo per cui mi fermo qui. Avevo sperato in un libro che raccontasse in maniera delicata la nascita di un amore tra due persone che provengono da mondi diversi, in realtà di delicato in questo libro non c'è nulla (omicidi, pestaggi, tentativi di stupro...).
Voto: 6

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