mercoledì 3 ottobre 2012

The Golden Dinasty di Kristen Ashley



Titolo: The Golden Dinasty
Autore: Kristen Ashley
Anno: 2011
Genere: Fantasy Romance
Ambientazione: Korwahk, paese selvaggio in un universo parallelo
Collegamenti con altri romanzi: si, è il secondo libro della serie "Fantasyland"
Inedito in Italia

Trama: Circe Quinn goes to sleep at home and wakes up in a corral filled with women wearing sacrificial virgin attire - and she is one of them. She soon finds out that she’s not having a wild dream, she’s living a frightening nightmare where she’s been transported to a barren land populated by a primitive people and in short order, she’s installed very unwillingly on her white throne of horns as their Queen. Dax Lahn is the king of Suh Tunak, The Horde of the nation of Korwahk and with one look at Circe, he knows she will be his bride and together they will start The Golden Dynasty of legend. Circe and Lahn are separated by language, culture and the small fact she’s from a parallel universe and has no idea how she got there or how to get home. But facing challenge after challenge, Circe finds her footing as Queen of the brutal Korwahk Horde and wife to its King, then she makes friends then she finds herself falling in love with this primitive land, its people and especially their savage leader.

Circe Quinn si addormenta a casa e si sveglia in un recinto pieno di donne che indossano abiti da vergine sacrificale - e lei è una di loro. Scopre presto che non sta avendo uno strano sogno, ma sta realmente vivendo un incubo spaventoso, dove lei è stata trasportata in una terra arida popolata da un popolo primitivo e selvaggio, e in breve tempo, viene installata molto malvolentieri sul suo trono bianco fatto di corna come loro regina. Dax Lahn è il re dei Suh Tunak, l'orda della nazione di Korwahk (ovvero i guerrieri più forti e selvaggi) e, con uno sguardo a Circe, lui sa che lei sarà la sua sposa e insieme inizieranno "La dinastia d'oro" della leggenda. Circe e Lahn sono separati da lingua, cultura e il piccolo fatto che lei viene da un universo parallelo e non ha idea di come è arrivata qui o come farà a tornare a casa. Ma affrontando sfida dopo sfida, Circe trova il suo posto come regina dell'orda brutale Korwahk e come moglie del suo re, instaura nuove amicizie e si ritrova innamorata di questa terra primitiva, della sua gente e soprattutto del loro leader selvaggio.

Ok, questa volta KA mi ha proprio stupita. Lahn è in tutto e per tutto un primitivo selvaggio e brutale. Non voglio spoilerare troppo ma parliamo anche di violenza e stupro. Circe deve affrontare molte sfide e deve perdonare molto al suo re per poterlo amare. Visto in quest'ottica Lahn è tutto fuorchè un eroe, ma la maestria della Ashley stà anche nel fatto che riesce a far perdonare e a far amare Lahn anche a noi lettori. Da subito è chiaro che per lui e il suo popolo non si tratta di violenza ma di un rituale secolare per trovare moglie. Lui si comporta così perchè è un primitivo e questa è la sua tradizione, la tradizione del suo popolo; in effetti, le partecipanti indigene alla caccia per cercare moglie non sono affatto spaventate, anzi sono molto eccitate dalla prospettiva di avere un guerriero come marito. Altro fattore che riesce a far accettare Lahn al lettore è che la scrittrice non si sofferma sulla descrizione della violenza o su ciò che comporta per Circe; si sofferma invece, e con dovizie di particolari, sulla dolcezza e sulla determinazione di Lahn a far si che Circe lo ami. Alcuni passaggi sono un pò troppo frettolosi, mentre altri (tra cui, al solito, descrizioni di abbigliamento, arredamento, gioielli...) sono un pò troppo dettagliati. Da leggere se vi piace l'eroe che deve redimersi da peccati imperdonabili.
Voto: 8,5

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