venerdì 4 gennaio 2013

Shades of Gray di Maya Banks



Titolo: Shades of Gray
Autore: Maya Banks
Editore: Berkley
Anno: 2012
Pagine: 400
Genere: Contemporaneo, Romantic Suspense
Ambientazione: USA

Collegamenti con altri romanzi: si, è il sesto libro della serie "KGI" (potete trovare la recensione degli altri in questo blog). I romanzi raccontano la storia dei fratelli Kelly e dei loro amici, tutti ex militari o marine o SEAL, che hanno fondato un'agenzia privata, la KGI appunto. La loro agenzia si occupa di rapimenti, affari internazionali, contrastare il traffico di armi e droga... Ecco i libri che la compongono:
  1. The Darkest Hour: protagonisti Ethan Kelly e Rachel (QUI)
  2. No Place to Run: Sam Kelly e Sophie Lundgren (QUI)
  3. Hidden Away: Garrett Kelly e Sarah Daniels (QUI)
  4. Whispers in the Dark: Nathan Kelly e Shea (QUI)
  5. Echoes at Dawn: Rio e Grace Peterson (QUI)
  6. (Softly at Sunrise: è un racconto che parla nuovamente di Ethan e Rachel)
  7. Shades of Gray: PJ e Cole
  8. Forged in Steele: Steele e Maren Scofield (QUI)
  9. After the Storm: Donovan e Eve (QUI)
    Livello di sensualità: hot
    Inedito in Italia

    Trama: P.J. and Cole were sharpshooting rivals on the same KGI team and enjoyed a spirited, uncomplicated camaraderie. Until the night they gave in to their desires and suddenly took their relationship one step further. In the aftermath of their one-night stand, they’re called out on a mission that goes terribly wrong, and P.J. walks away from KGI, resolved not to drag her teammates into the murky shadows she’s poised to delve into. Six months later, Cole hasn’t given up his search for P.J., and he’s determined to bring her back home where she belongs. Bent on vengeance, P.J. has plunged into a serpentine game of payback that will make her question everything she’s ever believed in. But Cole—and the rest of their team—refuse to let her go it alone. Even if it means sacrificing their loyalty to KGI, and their lives…

    PJ e Cole fanno parte della stessa squadra all'interno della KGI, sono tiratori scelti e godono di un semplice e vivace cameratismo. Fino alla notte in cui danno libero sfogo ai loro desideri e il loro rapporto fa improvvisamente un passo avanti. Il giorno dopo vengono inviati in una missione, missione che va terribilmente male, e PJ si allontana dalla KGI, non volendo trascinare il suo team nelle ombre oscure che la stanno avvolgendo. Sei mesi dopo, Cole non ha abbandonato la sua ricerca di PJ, ed è deciso a riportarla alla vita a cui appartiene. Immersa nella sete di vendetta, PJ ha dato vita ad un pericoloso gioco che la fa dubitare di tutto ciò in cui ha sempre creduto. Ma Cole e il resto della loro squadra rifiutano di lasciarla andare da sola. Anche se questo significa sacrificare la loro fedeltà alla KGI, e le loro vite ...

    Aspettavo con ansia l'uscita di questo nuovo romanzo della KGI. PJ è sempre stata un personaggio forte, alla pari con i suoi colleghi uomini, ed ero molto curiosa di vedere come se la sarebbe cavata la Banks con la sua storia.

    SPOILER

    L'inizio è con i botti: finalmente lei e Cole si concedono una notte fantastica durante la quale si rendono conto di essere molto più che compagni di squadra o amanti. Dal giorno dopo però tutto va a rotoli. Durante la missione PJ viene drogata a stuprata da due uomini. Da quel momento vive solo per la vendetta. Se ne va dalla KGI facendo sparire le sue tracce, soprattutto perchè non vuole far ricadere ciò che è diventata, una killer a sangue freddo, sulle spalle dei suoi compagni. Sarà dura per lei che è sempre stata una persona giusta e rispettosa delle regole accettare ciò che stà facendo, ma allo stesso tempo vendicarsi duramente degli uomini che hanno abusato di lei è l'unico modo che lei conosce per superare l'accaduto. Solo grazie all'amore e alla pazienza di Cole e alla vicinanza e al supporto dell'intera KGI, PJ tornerà a vivere e ad essere (quasi) quella che era prima.
    Non mi sarei mai immaginata una storia del genere per PJ. Ci sono delle scene molto dure, non facili da accettare. PJ non è una vittima, come tutte le donne dei precedenti romanzi lei è una combattente. Forse non sarà del tutto corretto il messaggio che viene trasmesso, e cioè che la vendetta è meglio della giustizia, ma siamo onesti chi potrebbe biasimare una donna che riesce a farsi giustizia da sè?
    Un bel romanzo, come dicevo a tratti un pò duro, ma vale la pena leggerlo. Cole purtroppo rimane un pò in secondo piano rispetto alla figura forte di PJ, ma è un uomo che tutte vorremo avere accanto, soprattutto in momenti difficili: 100% supportivo.
    Ora non resta che aspettare luglio per il romanzo di Steele, che già qui da i primi segni di umanità.
    Voto: 8+

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