martedì 19 febbraio 2013

Roma 40 d.C Destino d'Amore di Adele Vieri Castellano



Titolo: Roma 40 d.C. Destino d'Amore
Autore: Adele Vieri Castellano
Editore: Leggereditore
Anno: 2012
Pagine: 429
Genere: Storico
Ambientazione: Roma, 40 d.C.

Collegamenti con altri romanzi: si, esiste un seguito "Roma 42 d.C. Cuore Nemico" il cui protagonista è un personaggio secondario del primo romanzo.

Livello di sensualità: warm

Trama: Marco Quinto Rufo è l'uomo più potente di Roma, secondo solo all'imperatore, Livia Urgulanilla ha un passato da dimenticare. Lui è un uomo temprato dalla foresta germanica, bello e forte che non conosce paura né limiti. Lei è un'aristocratica raffinata e altezzosa il cui destino è già scritto. Ma il dio Fato decide altrimenti e quando Rufo la porta via con sé non immagina lontanamente le conseguenze del suo gesto. Roma non è la Provincia dove tutto, incluso rapire una donna, è concesso. E anche se Caligola in persona decide di concedergliela, possederne il cuore sarà la più ardua e temeraria delle sue imprese. E Livia saprà donare il cuore a un uomo spietato che non esita davanti a nulla, se non a quello che sente per lei?

Ora che è finalmente uscito il seguito di questo romanzo mi sono decisa a leggere il primo. Devo essere onesta, a non entusiasmarmi era l'ambientazione nell'antica Roma. Ed invece mi ha conquistata! La Castellano riesce a ricreare con maestria un periodo storico non facile, con usi e costumi parecchio diversi dai nostri. La ricostruzione storica è molto accurata e, anche se all'inizio l'uso frequente di vocaboli latini può disturbare la scorrevolezza della lettura, dopo un pò ci si fa l'abitudine e diventano essi stessi valori aggiunti alla narrazione. Il protagonista Marco è un eroe perfetto: non perfetto nel senso che diventa stucchevole, ma perfetto con le sue imperfezioni. E' un duro, un bruto che non si ferma davanti a nulla per ottenere ciò che vuole. Ha ucciso, in battaglia e per vendetta, ma è anche un uomo giusto, gentile e caritatevole. Livia invece, ahimè, a tratti l'avrei presa a badilate. Ai miei occhi si riscatta solo verso la fine, trasformandosi da bambina capricciosa a donna coraggiosa e forte, degna di un uomo come Marco.
Leggerò sicuramente anche il seguito ( d'altronde sono curiosa di sapere cosa combinerà il bellissimo Aquilato!)
Voto: 8

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