sabato 9 febbraio 2013

Who We Are di TJ Klune



Titolo: Who We Are
Autore: TJ Klune
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2012
Pagine: 350
Genere: Contemporaneo, M/M
Ambientazione: Oregon, USA

Collegamenti con altri romanzi: si, è il seguito di "Un insolito Triangolo" (Bear, Otter and the Kid) - potete trovare la recensione sotto l'etichetta TJ Klune

Livello di sensulità: hot
Inedito in Italia (credo!)

Trama: Bear, Otter, and the Kid survived last summer with their hearts and souls intact. They’ve moved into the Green Monstrosity, and Bear is finally able to admit his love for the man who saved him from himself.
But that's not the end of their story. How could it be? The boys find that life doesn’t stop just because they got their happily ever after. There’s still the custody battle for the Kid. The return of Otter’s parents. A first trip to a gay bar. The Kid goes to therapy, and Mrs. Paquinn decides that Bigfoot is real. Anna and Creed do… well, whatever it is Anna and Creed do. There are newfound jealousies, the return of old enemies, bad poetry, and misanthropic seagulls. And through it all, Bear struggles to understand his mother’s abandonment of him and his brother, only to delve deeper into their shared past. What he finds there will alter their lives forever and help him realize what it'll take to become who they're supposed to be. Family is not always defined by blood. It’s defined by those who make us whole—those who make us who we are.

Bear, Otter, e The Kid sono sopravvissuti alla scorsa estate con i loro cuori e le loro anime intatti. Si sono trasferiti nella "Mostruosità Verde", e Bear è finalmente in grado di ammettere il suo amore per l'uomo che lo ha salvato da se stesso. Ma non è la fine della loro storia. Come potrebbe esserlo? I ragazzi scoprono che la vita non si ferma solo perché hanno avuto il loro "happy-end". C'è ancora la battaglia per la custodia di Ty. Il ritorno dei genitori di Otter. Il primo viaggio in un bar gay. Ty va in terapia, e la signora Paquinn decide che Bigfoot è reale. Anna e Creed fanno ... beh, qualunque cosa sia che Anna e Creed fanno di solito. Ci sono gelosie nuove, il ritorno di vecchi nemici, pessima poesia, e gabbiani misantropi. E in tutto questo, Bear si sforza di comprendere l'abbandono della madre, solo per approfondire il loro passato comune. Ciò che vi trova cambierà le loro vite per sempre e lo aiuterà a capire cosa serve per diventare ciò che è deciso a diventare. La famiglia non è sempre decisa dai legami di sangue. E 'composta da coloro che ci completano, coloro che ci rendono ciò che siamo.

Seguito di uno dei miei romanzi preferiti. Anche in questo caso avevo un pò di timore a leggerlo per paura che potesse rovinarmi lo splendido ricordo e le emozioni provate leggendo il primo. Assolutamente sbagliato!  Sebbene "Bear, Otter and The Kid" rimanga comunque il mio preferito, il suo seguito ci regala nuove emozioni e completa in qualche modo il meraviglioso universo di personaggi legati a Bear. Devo ammettere che ho pianto per poi trovarmi a ridere a crepapelle solo poche pagine dopo. Se dovessi usare un solo aggettivo per descriverlo direi "emozionante" ; emozioni che vanno dalla gioia al pianto, dalla rabbia alla sorpresa, dall'amore all'odio. Se dovessi trovare qualche punto negativo direi che avrei fatto volentieri a meno delle continue ripetizioni di Bear sul fatto che Otter e Ty lo abbiano salvato da se stesso e lo abbiano reso ciò che è; avrei evitato anche, alcune volte, il dilungarsi dei pensieri di Bear, ma tant'è, anche questo rende "Who We Are" ciò che è percui vale la pena di sopportarlo! Spero proprio che Klune ci regali presto un nuovo libro...chissà magari con la storia di Ty!
Voto: 8+



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