sabato 20 aprile 2013

Mexican Heath di Laura Baumbach e Josh Lanyon



Titolo: Mexican Heath
Autori: Laura Baumbach e Josh Lanyon
Editore: MLR Press
Anno: 2008
Pagine: 272
Genere: Contemporaneo, M/M, Romantic Suspense
Ambientazione: San Francisco, USA e Messico

Collegamenti con latri romanzi: sarebbe il primo romanzo della serie "Crimes & Cocktails Mystery Series" ma attualmente è anche l'unico.

Livello di sensualità: hot
Inedito in Italia

Trama: Tough, street-smart SFPD Detective Gabriel Sandalini is willing to do whatever it takes to bring down West Coast crime boss Ricco Botelli - including a dangerous, deep undercover gig as one of Botelli's hired guns. But Gabriel's best laid plans may come crashing down around him when he falls hard for the sexy, suave lieutenant of a rival Mexican drug lord. Turns out his new love interest may have a few secrets of his own: secrets that could destroy both men and the fragile bond between them.

Il detective della polizia di San Francisco Gabriel Sandalini è un uomo duro e abituato alla vita di strada, ed è disposto a fare tutto il necessario per far cadere il capo del crimine della West Coast Ricco Botelli - incluso farsi passare, sotto copertura, come uno dei mercenari di Botelli. Ma i progetti ben organizzati di Gabriel sembrano crollargli intorno quando incontra, e si prende una cotta, per il sexy e soave tenente di un signore della droga messicano. Si scopre poi che il suo nuovo amore può avere qualche segreto anche lui: segreti che potrebbero distruggere loro e il fragile legame che li unisce.

Questo romanzo è diviso in due parti: la prima è prevalentemente dal punto di vista di Gabriel, la seconda di Ortega (l'uomo con cui ha instaurato una relazione). Mentre nella prima parte conosciamo Gabriel, vediamo il modo irruento, pericoloso e senza respiro in cui vive la sua vita, nella seconda parte abbiamo più tempo e spazio per i sentimenti. Raccontare troppo di questo romanzo rischierebbe di rovinare la sorpresa di una lettura molto interessante, per cui mi limiterò a dirvi che ho molto amato entrambi questi personaggi. Gabriel è un drogato di adrenalina, vive la sua vita al massimo ed è molto bravo nel suo lavoro di poliziotto sotto copertura. Non vuole legami di alcun tipo, è solo al mondo e gli va bene così; pur essendo giovane è duro e spigoloso, e sicuramente non è facile averci a che fare. Ortega invece, pur amando il controllo, è un uomo più maturo e riflessivo: la perfetta controparte per Gabriel. E' anche l'unico che riesce a contenerlo e a farsi ascoltare.
La tensione sensuale tra i due è assolutamente perfetta, e anche la parte "crime" è ben descritta e ben bilanciata. Potendo scegliere avrei evitato una certa svolta negli avvenimenti, ma in realtà tutto ciò che accade aggiunge patos e tensione al libro, rendendo impossibile fermare le lettura. Peccato che, nonostante questo romanzo venga presentato come facente parte di una serie, a tutt'oggi rimanga in realtà l'unico.
Voto: 8+

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