venerdì 3 maggio 2013

Jackson Rule di Dinah McCall (Sharon Sala)



Titolo: Jackson Rule
Autore: Dinah McCall (Sharon Sala)
Editore: Harper Torch
Anno: 1996
Pagine: 376
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: Louisiana, USA

Collegamenti con altri romanzi: no

Livello di sensualità: lieve
Inedito in Italia

Trama: Jackson Rule had spent nearly half his life behind bars for murder. Now he was starting over--or trying to. Once he laid hungry eyes on his new employer, though, his resolve to lead a simple solitary life deserted him, replaced by yearnings for fierce, forbidden passion. Preacher's daughter Rebecca Hill was raised to give folks the benefit of the doubt--though maybe this time she'd taken charity a bit too far. True Jackson Rule had paid his debt to society, and was a hard, honest worker. What threatened to undo her was the sheer burning desire she felt in his presence, and the sinking feeling that her heart would be his captive forever.

Jackson Rule aveva trascorso quasi metà della sua vita dietro le sbarre per omicidio. Ora stava cominciando la sua nuova vita, o ci stava provando. Una volta messi gli occhi sulla sua nuova datrice di lavoro, però, la sua determinazione a condurre una vita semplice e solitaria lo stava abbandonando, sostituita da una feroce passione proibita. Rebecca Hill, figlia di un pastore, ha sempre dato alle persone il beneficio del dubbio - anche se forse questa volta ha spinto la sua carità un po' troppo lontano. Ad onor del vero però Jackson Rule ha pagato il suo debito alla società, ed è un duro ed onesto lavoratore. Ciò che in realtà minaccia di distruggerla è il desiderio  puro e ardente che prova in sua presenza, e la sensazione che il suo cuore sarà  prigioniero di quest'uomo per sempre.

Non avevo mai letto nulla di quest'autrice, famosa anche da noi soprattutto per i suoi romantic suspense. La trama di questo romanzo mi ispirava molto, anche perchè riprende la tematica dell'uomo uscito di prigione dopo tanti anni, indurito dalla vita e dagli eventi, pronto a ricominciare la sua esistenza; tematica che è una delle mie preferite (vedi ad esempio "Quell'Estate" di Karen Robards). Questo libro non mi è dispiaciuto; non è un romantic suspense, ma la storia tragica e struggente di un uomo buono e generoso messo in ginocchio dalla vita. Jackson è un personaggio difficile da non amare: ha un passato tragico ed ha sacrificato tutto se stesso per anni. Trova la sua giusta controparte in Rebecca, una ragazza con degli ideali profondi e un cuore d'oro, che riesce a vedere prima di tutti gli altri (anche prima di suo padre, che è un pastore) la vera natura di Jackson. Ho apprezzato molto le loro interazioni, la nascita lenta e graduale dei sentimenti tra di loro. Altra cosa che ho apprezzato particolarmente è il fatto che, pur essendo disposta ad assumere Jackson e a dargli una chance, Rebecca non si fida subito ciecamente di lui, la fiducia è un'altro di quei traguardi che l'uomo saprà guadagnarsi con tempo e dedizione. Ora ciò che non mi è piaciuto...non volendo fare un mega-spoiler mi limito a dire che ho trovato assai ingiusto che Rule sia finito in carcere a sedici anni e abbia ne abbia poi passati quindici dietro le sbarre, per un crimine nato da una situazione drammatica che avrebbe meritato più attenzione da parte delle autorità.
Voto: 7,5

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