mercoledì 8 maggio 2013

Tell Me It's Real di TJ Klune



Titolo: Tell Me It's Real
Autore: TJ Klune
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2013
Pagine: 350
Genere: Contemporaneo, M/M, Umoristico
Ambientazione: Tucson, USA

Collegamenti con altri romanzi: no

Livello di sensualità: warm
Inedito in Italia

Trama: Do you believe in love at first sight? Paul Auster doesn't. Paul doesn't believe in much at all. He's thirty, slightly overweight, and his best features are his acerbic wit and the color commentary he provides as life passes him by. His closest friends are a two-legged dog named Wheels and a quasibipolar drag queen named Helena Handbasket. He works a dead-end job in a soul-sucking cubicle, and if his grandmother's homophobic parrot insults him one more time, Paul is going to wring its stupid neck.
Enter Vince Taylor. Vince is everything Paul isn't: sexy, confident, and dumber than the proverbial box of rocks. And for some reason, Vince pursues Paul relentlessly. Vince must be messing with him, because there is no way Vince could want someone like Paul. But when Paul hits Vince with his car-in a completely unintentional if-he-died-it'd-only-be-manslaughter kind of way-he's forced to see Vince in a whole new light. The only thing stopping Paul from believing in Vince is himself-and that is one obstacle Paul can't quite seem to overcome. But when tragedy strikes Vince's family, Paul must put aside any notions he has about himself and stand next to the man who thinks he's perfect the way he is.

Credi nell'amore a prima vista? Paul Auster no. Paul non crede in molto, a dire la verità. Ha trent'anni, è un po' sovrappeso, e le sue migliori caratteristiche sono il suo acume un pò acido e i coloriti commenti che fa mentre la vita gli passa accanto. I suoi amici più cari sono un cane a due zampe di nome Wheels e una drag queen quasi bipolare di nome Helena Handbasket. Ha un lavoro senza sbocchi in un cubicolo succhia-anime, e se il pappagallo omofobo di sua nonna lo insulta ancora una volta, Paul strizzerà il suo stupido collo.
Ecco Vince Taylor. Vince è tutto ciò che Paul non è: sexy, sicuro, e più stupido della proverbiale cassa piena di rocce. E per qualche ragione, Vince corteggia Paul senza sosta. Vince probabilmente lo stà solo prendendo in giro, perché non c'è modo che Vince possa desiderare uno come Paul. Ma quando Paul colpisce Vince con la portiera della sua auto, in modo del tutto involontario, è costretto a vedere Vince in una luce completamente nuova. L'unica cosa che ferma Paul dal credere in Vince è se stesso, e questo è un ostacolo difficile da superare. Ma quando la tragedia colpisce la famiglia di Vince, Paul deve mettere da parte ogni idea preconcetta che ha di se stesso, e stare accanto all'un uomo che per lui è perfetto così com'è.

Quest'autore è un genio. Ok, non voglio dire che questo libro è perfetto o un capolavoro (infatti ho letto parecchie critiche mosse soprattutto verso le battute acide di Paul che colpiscono indiscriminatamente tutte le varie etnie) ma voglio dire che TJ sà scrivere; sa soprattutto come creare una storia che ti fa commuovere anche se ti ha fatto ridere a crepapelle fino ad un momento prima. Avevo amato moltissimo "Un Insolito Triangolo" e anche il suo seguito "Who We Are"; qui abbiamo dei protagonisti più maturi (sulla trentina), ma non mancano personaggi strampalati (vedi tutta la famiglia di Paul) e situazioni surreali. Paul è un personaggio unico: la sua profonda insicurezza lo porta a parlare a vanvera quando è agitato o quando è tra estranei, facendolo finire spesso nei guai. Fin'ora non ha avuto una vera e propria vita amorosa ma, per sua fortuna, ha un amico che è forse più di un fratello, ovvero Sandy/Helena, una delle più famose drag queen della città. Grazie a Sandy, Paul riesce a volte ad uscire dal suo guscio. Poi conosce Vince e deve mettere in dubbio tutte le certezze che ha su se stesso e sui cosiddetti "belli". Vince è difficile da non amare: bello, sexy ma allo stesso tempo diverso dagli altri a causa di una mente non troppo brillante. Viene descritto nella trama come stupido ma a mio parere non lo è: vede solo la vita e le cose in maniera un pò diversa dalla massa e, a volte, fa confusione tra parole diverse (la manovra di Heimlich diventa ad esempio la manovra di Hemorroid!). E'un uomo molto dolce ed ha sofferto molto.
Non voglio dirvi altro ma devo darvi un consiglio: leggetelo a casa da soli, perchè io mi sono trovata più volte a ridere come una deficiente fino alle lacrime!
Voto: 8+

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