venerdì 10 gennaio 2014

King of Dublin di Lisa Henry e Heidi Belleau




Titolo: King of Dublin
Autore: Lisa Henry e Heidi Belleau
Editore: Riptide Publishing
Anno: 2014 (l'uscita è prevista per il 24 febbraio 2014)
Pagine: 375
Genere: M/M, Distopyan Fiction
Ambientazione: Dublino, Irlanda in un mondo in cui una pandemia ha distrutto la struttura stessa della società.
Collegamenti con altri romanzi: no
Livello di sensualità: hot
Inedito in Italia

Trama: Twenty years after a deadly pandemic ravaged the world, Darragh Fergus Anluan and the people of his village have carved out a hard but simple life in the Irish countryside. But with winter comes sickness, and Darragh must travel to Dublin in search of medicine. What he finds there is a ruined city ruled by a madman, where scavenging is punishable by death . . . or conscription. Ciaran Daly came to Ireland with aid and optimism, but instead was enslaved by the so-called King of Dublin. After months of abuse from the king and his men, he has no reason to believe this newcomer will be any different. Except Ciaran finds himself increasingly drawn to Darragh, whose brutish looks mask how sweet and gentle he really is. The tenderness Darragh feels for the king’s treasured pet is treason, but it’s hardly the only betrayal brewing in this rotten kingdom. Rebellions and rival gangs threaten the king’s power, but not nearly as much as Darragh and Ciaran—whose only hope for freedom is the fall of the king.

Venti anni dopo che una pandemia mortale ha devastato il mondo, Darragh Fergus Anluan e la gente del suo villaggio si sono creati una vita dura, ma semplice, nella campagna irlandese. Ma con l'inverno arrivano le malattie, e Darragh deve recarsi a Dublino in cerca di medicinali. Quello che trova è una città in rovina governata da un pazzo, dove lo sciacallaggio è punibile con la morte . . . o con la coscrizione. Ciaran Daly era venuto in Irlanda con aiuti e ottimismo, ed invece si è ritrovato schiavo del cosiddetto re di Dublino. Dopo mesi di abusi da parte del re e dei suoi uomini, non ha alcuna ragione di credere che questo nuovo arrivato sarà diverso. Se non fosse che Ciaran si ritrova sempre più attratto da Darragh, il cui aspetto brutale maschera quanto è dolce e gentile in realtà. La tenerezza che Darragh sente per lo schiavo del re è tradimento, ma non è certo l'unico tradimento che stà crescendo in questo regno marcio. Ribellioni e bande rivali minacciano il potere del re, ma non tanto quanto Darragh e Ciaran - la cui unica speranza di libertà è la caduta del re.

Un romanzo non facile da leggere, con argomenti e immagini difficili da "digerire" ma...mi è piaciuto!
Avevo già letto "The Island" della Henry perciò mi aspettavo, almeno in parte, il genere di romanzo che mi sono ritovata a leggere.
Ma andiamo per ordine... il romanzo narra la storia di due uomini che riescono a trovare l'amore e la speranza durante tempi terribili e nonostante passino attraverso l'inferno.
Darragh è un ragazzo che si è ritrovato suo malgrado a capo del suo villaggio; solo alcuni dei bambini avevano resistito alla pandemia e avevano dovuto imparare da soli come sopravivere e come fare tutto. Ciaran è un giovane idealista che ha lasciato gli agi della sua vita per recarsi dai meno fortunati a portare aiuti; non immaginava certo che sarebbe diventato lo schiavo preferito del cosiddetto "Re di Dublino" un pazzo sadico e paranoico autoproclamatosi governante, che regna con il terrore e la violenza.
Come dicevo non è una lettura facile, la scrittura è talmente vivida che ti sembra veramente di "vivere" ciò che accade, le emozioni sono molto forti ma ne vale la pena. I personaggi sono complessi e hanno mille sfacettature al loro interno: nessuno (tranne il re) è completamente buono o cattivo, sono solo il risultato di tempi e decisioni disperate. Perfino il rapporto tra i due protagonisti non è sempre lineare ma cambia e si evolve in continuazione, maturando con i due protagonisti.
Voto: 8

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