lunedì 3 marzo 2014

Riflessioni: finire o non finire? E metodo di valutazione...


Ultimamente, rileggendo alcuni dei miei post, mi sono resa conto che le mie valutazioni finali dei romanzi sono piuttosto alte; da qui è nata una riflessione sul perchè che mi ha poi portato a tutta una serie di altre considerazioni. Ma andiamo per ordine...
Le mie valutazioni risultano elevate perchè solitamente leggo solo ciò che mi ispira veramente, basandomi su trame, giudizi Goodreads e perchè no, anche su qualche spoiler letto sul web. Sto lontana, solitamente, da storie strappalacrime o senza happy ending e sono molto selettiva sulle mie letture: il tempo è sempre troppo poco rispetto a tutto ciò che vorrei leggere!
A volte, comunque, il romanzo non mantiene le aspettative che mi ero fatta: per come è scritto, per gli sviluppi della trama o per i suoi protagonisti.
In questo caso se c'è almeno un elemento che mi convince ad andare avanti (a volte anche solo la brevità!) lo finisco, altrimento lo abbandono.
Fino a pochi anni fa consideravo un peccato mortale non portare a termine un libro (o anche rivenderlo ai mercatini dell'usato!), ma da qualche tempo a questa parte ho deciso che non vale la pena perdere tempo e soffrire su letture che non mi regalano nessuna emozione.
Capita a volte, però, che la lettura venga solo momentaneamente accantonata, in attesa di essere ripresa in un momento più opportuno dandomi così la possibilità di rivalutare alcuni romanzi che avevo lasciato da parte solo perchè era il libro sbagliato al momento sbagliato.
Le mie valutazioni vanno dall'1 al 10: la sufficenza (come a scuola!) è 6 e dal 7 in poi sono letture che mi sono piaciute davvero. Rari i 9 e, per ora, nessun 10, ma nel tempo chissà....

Voi cosa ne pensate? Siete tra coloro che devono finire a tutti i costi un libro una volta iniziato? Vi documentate approfonditamente prima di iniziare la lettura o vi fate trascinare dal momento?

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