mercoledì 25 giugno 2014

Kidnapped di Suzanne Ferrell




Titolo: Kidnapped
Autore: Suzanne Ferrell
Editore: Createspace
Anno: 2012
Pagine: 227
Genere: Contemporaneo, Romantic Suspense
Ambientazione: Columbus, Ohio, USA
Collegamenti con altri romanzi: si, è il primo libro della serie "Edgars Family", attualmente così composta:
  1. Kidnapped: protagonisti Sami e Jake
  2. Hunted: Katie e Matt
  3. Seized: Judy e Dave
  4. Vanished: Abigail e Luke
Livello di sensualità: hot
Inedito in Italia

Trama: FBI Agent Jake Carlisle is in deep trouble. He’s been shot and if he can’t get help fast, two lives will be lost—his and that of the young witness whom he’s sworn to protect. Desperate, on the run from both the police and the Russian Mafia, he kidnaps a nurse from a hospital parking lot. ER nurse Samantha Edgars has been living in an emotional vacuum since the death of her daughter. Mentally and physically exhausted following a difficult shift, she’s suddenly jolted from her stupor when she’s bound and gagged, then tossed into the back of her car. Forced to tend a bleeding FBI agent and his injured witness, she’s terrified. But Samantha quickly learns the rogue agent and orphaned boy need more than just her professional skills. Danger is bearing down on them, and she must learn to trust Jake—and her heart— if they’re all going to survive.

L'agente dell'FBI Jake Carlisle è in guai seri. Gli hanno sparato e se non otterà velocemente aiuto, due vite saranno perse, la sua e quella del giovane testimone che ha giurato di proteggere. Disperato, in fuga sia dalla polizia che dalla mafia russa, rapisce un'infermiera dal parcheggio di un ospedale. L'infermiera di pronto soccorso Samantha Edgars vive in un vuoto emotivo dopo la morte di sua figlia. Mentalmente e fisicamente esaurita alla fine di un turno estenuante, viene improvvisamente riscossa dal suo torpore quando si ritrova legata e imbavagliata e gettata nella parte posteriore della sua auto. Costretta a prendersi cura di un agente dell'FBI e del suo giovane testimone, entrambi feriti, è terrorizzata. Ma Samantha capisce ben presto che l'agente e il ragazzo orfano hanno bisogno di più che delle sue capacità professionali. Il pericolo si sta facendo sempre più vicino, e lei deve imparare a fidarsi di Jake, e del suo cuore, se vogliono sopravvivere.

Le premesse per un romanzo interessante c'erano tutte ma, ahimè, devo ammettere che non mi ha convinta. Fin dal primo incontro Jake e Sami fanno scintille assieme (una volta che lui l'ha convinta ad aiutarli e lei ha smesso di lottare contro il suo rapitore); la loro fuga, la loro attrazione palpabile ed il bellissimo rapporto che instaurano con il piccolo Nicky sono le parti migliori del romanzo, e ciò che me lo ha fatto apprezzare almeno un pò.
Cosa non mi ha convinto?
  1. Samantha: da infermiera di pronto soccorso a Rambo in gonnella! Cioè, capisco che i suoi fratelli maggiori abbiano voluto che fosse pronta ad affrontare ogni situazione, ma farle fare corsi di sopravvivenza e di guida sicura di ogni tipo mi pare un pò esagerato;
  2. Il dramma della perdita della figlia di Samantha: la tragedia e il superamento del lutto vengono raccontati in maniera poco convincente. La sera in cui viene rapita da Jake, Sami era pronta  a farla finita: basta un minuto assieme a lui per farle tornare la voglia di vivere?
  3. I cattivi: prevedibili e stereotipati.
Come dicevo aveva tutte le carte in regola per essere una storia interessante ma viene, secondo me, gestita in maniera poco convincente dall'autrice... peccato!
Voto:


Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Vi piacerebbe leggerlo?

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