sabato 19 luglio 2014

Come un Libro Aperto di Viola Lodato




Titolo: Come un Libro Aperto
Autore: Viola Lodato
Editore: Triskell Edizioni
Anno: 2013
Pagine: 137
Genere: Contemporaneo, M/M
Ambientazione: Savona, Italia
Collegamenti con altri romanzi: no
Livello di sensualità: solo baci 

Trama: Valerio, voce narrante del romanzo, è gay non dichiarato, non è particolarmente simpatico, ma ha le idee chiare: vuole diventare uno scrittore. Peccato che non abbia altrettanto chiaro come fare. E peccato che sia sordo alle critiche. Quindi, arroccato nella sua torre d’avorio fatta di sicurezze piene di ke e xké, continua per la sua strada, fino a quando la sua omosessualità non viene svelata a tradimento. Ci vorranno una compagna odiosa, un amico paziente, un computer poco collaborativo, un tecnico infingardo, una famiglia un po’ particolare ed Emanuele, un editor a prima vista spietato, per distruggere le sue sicurezze. E sarà proprio grazie a Emanuele che Valerio imboccherà la via giusta nella scrittura e nella vita.

Ho letto tutto d'un fiato e con molto piacere questo romanzo.  Nonostante la trama descriva Valerio come "non particolarmente simpatico" io l'ho trovato adorabile: certo è immaturo, non sopporta le critiche e non accetta consigli, ma è anche un adolescente pieno di sogni e, a parte la compagnia di Alex (l'amico che tutti vorremmo avere accanto), anche piuttosto solo. E' gay ed ha il terrore che i famigliari lo scoprano: terrore che poi si rivelerà infondato perchè Valerio ha una famiglia fantastica che lo sostiene e lo incoraggia. Ho trovato molto dolce l'abbandono completo (tipico dei giovani) con cui si lancia nella sua prima relazione e con cui sperimenta il primo amore. Come dicevo un romanzo che mi è piaciuto e, nonostante la brevità, riesce a farti vivere la storia. Ho apprezzato anche la parte che narra delle difficoltà e dei pericoli in cui rischia di incorrere un aspirante scrittore: non ho mai voluto fare la scrittrice (per carità, non ne ho le doti e poi amo troppo leggere!) ma è stato davvero educativo capire ciò che serve, oltre al talento, per poter scrivere un romanzo.
Voto: 7,5

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Vi piacerebbe leggerlo?

2 commenti:

  1. Sai che alla prima lettura ,ho sottovalutato il lavoro della Lodato?Errore madornale!!La seconda volta ,dopo qualche mese,ho dovuto ricredermi..non era la storia ad essere ,come dire..immatura,ma la mia testolina..che non riusciva a comprendere.
    Mi capita molto,molto raramente di leggere una seconda volta un romanzo che alla prima,non mi soddisfa ,ma per fortuna..quando ho la sensazione che il primo "verdetto",è immeritato..beh..mi ci devo ributtare a capofitto..per capire ,cosa non ho ben chiaro.
    Fatto sta che ho totalmente cambiato parere e la semplicità con cui la Lodato ha scritto di Vale ,della sua passione,la sua testardaggine,mi ha lasciato una bella sensazione.Tanto è vero che l'ho preso anche in cartaceo =P.

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    1. Sono molto contenta che tu abbia dato un'altra possibilità a questo libro! A volte capita anche a me di non apprezzare pienamente un'opera alla prima lettura e, di solito, faccio fatica a rileggerla. Ma, come dici tu, se qualcosa mi lascia un dubbio prima o poi ci riprovo e, solitamente, devo ricredermi!

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