venerdì 18 luglio 2014

La Biblioteca dei Morti di Glenn Cooper




Titolo: La Biblioteca dei Morti
Titolo Originale: Library of The Dead (2009)
Autore: Glenn Cooper
Editore: Editrice Nord
Anno: 2009
Pagine: 439
Genere: Thriller
Ambientazione: USA - Gran Bretagna
Collegamenti con altri romanzi: si, è il primo romanzo della trilogia "Will Piper", così composta:
  1. Library of the Dead - La Biblioteca dei Morti
  2. Book of Souls - Il Libro delle Anime
  3. The Librarians - I Custodi della Biblioteca
Livello di sensualità: lievissimo

Trama: The most shocking secret in the history of mankind is about to be revealed...A murderer is on the loose on the streets of New York City: nicknamed the Doomsday Killer, he's claimed six victims in just two weeks, and the city is terrified. Even worse, the police are mystified: the victims have nothing in common, defying all profiling, and all that connects them is that each received a sick postcard in the mail before they died - a postcard that announced their date of death. In desperation, the FBI assigns the case to maverick agent Will Piper, once the most accomplished serial killing expert in the bureau's history, now on a dissolute spiral to retirement. Battling his own demons, Will is soon drawn back into a world he both loves and hates, determined to catch the killer whatever it takes. But his search takes him in a direction he could never have predicted, uncovering a shocking secret that has been closely guarded for centuries. A secret that once lay buried in an underground library beneath an 8th Century monastery, but which has now been unearthed - with deadly consequences. A select few defend the secret of the library with their lives - and as Will closes in on the truth, they are determined to stop him, at any cost...
Some crimes should never be solved; some secrets are best left buried. Secret of the Seventh Son is a debut thriller by Glenn Cooper about predestination and fate


Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un'abbazia sull'isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un'interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. "Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti."

Avevo bisogno di cambiare genere per un pò e, complice anche la dipartita del mio fidato Kindle (dopo quattro anni di onorata attività!), mi sono ritrovata tra le mani questo romanzo che aspettava da "secoli" in coda di lettura! Sono sicera: non mi è dispiaciuto, anzi l'ho divorato in una giornata, ma non mi ha convinta del tutto. La storia è avvincente e incalzante: un misterioso individuo manda cartoline con disegnata una bara e con una data che si rivelerà poi quella di morte delle persone che le ricevono. Le indagini del caso vengono affidate, suo malgrado, a Will Piper, agente speciale dell'FBI, sciupafemmine ed alcolista. Ma il segreto che verrà a galla sarà molto più complesso di ciò che chiunque avrebbe potuto immaginare e molto più antico. Dicevo all'inizio che non mi ha convinta del tutto: certo è ben scritto, è scorrevole, è originale e Will è un antieroe che è impossibile non amare. Allora perchè? Perchè il mistero si capisce ed è spiegato fin dalle prime pagine e perchè il colpevole è capibilissimo: tutto ciò ha tolto pathos alla vicenda. Ho trovato anche "sprecato" il personaggio del veggente: secondo me doveva essere uno dei personaggi predominanti, invece...
Nonostante ciò è stata una piacevolissima lettura,  ma mi aspettavo davvero di più!
Voto: 7

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Vi piacerebbe leggerlo?

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