martedì 18 novembre 2014

Timido di John Inman


Titolo: Timido
Titolo Originale: Shy (2012)
Autore: John Inman
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2014
Pagine: 289
Genere: Contemporaneo, M/M
Ambientazione: California/Indiana, USA
Collegamenti con altri romanzi: no
Livello di sensualità: hot

Trama: Dating is hard enough. Throw in an incontinent Chihuahua, an unrequited love affair, a severe case of social anxiety disorder, a dying father, and a man-eating hog and it becomes darned near impossible. Still, it takes two to tango—and when Tom Morgan, a mild-mannered assistant bank manager with a debilitating case of shyness, meets Frank Wells, who is straight off the farm and even shyer than he is, sparks start flying. Just when Tom and Frank’s burgeoning love affair is rolling along nicely, Frank must return to Indiana to oversee the farm while his father battles cancer. Tom tags along to help Frank out and finds himself slopping hogs and milking cows and wondering what the hell happened to his orderly citified existence. And what’s with all the chickens? Tom hates chickens! With Frank’s help, Tom grits his teeth and muddles through. Funny what a couple of guys can accomplish when they’re crazy about each other. Not even nine hundred chickens can stand in the way of true love.

Trovare l’uomo giusto è già abbastanza difficile. Gettate nel calderone anche un chihuahua incontinente, un amore non corrisposto, un caso piuttosto grave di ansia sociale, un padre in fin di vita, un cinghiale carnivoro, e diventa quasi impossibile. Tuttavia, le vie del Signore sono infinite, e quando Tom Morgan, un mite bancario affetto da una timidezza debilitante, incontra Frank Wells, appena arrivato dalla sua fattoria in Indiana e ancora più timido di lui, la scintilla scocca all’istante. Ma proprio quando la storia tra i due sembra decollare alla grande, Frank è costretto a tornare a casa per assistere il padre malato di cancro e occuparsi della fattoria. Tom lo segue e tutt’a un tratto si ritrova a dar da mangiare ai maiali, a mungere le mucche e a chiedersi che fine abbia fatto la sua tranquilla vita cittadina. E tutti quei polli? Tom detesta i polli. Tuttavia, con l’aiuto di Frank, Tom stringe i denti e va avanti. Incredibile quello che due ragazzi innamorati riescono a fare quando sono pazzi l’uno dell’altro! Neanche novecento polli possono qualcosa contro il vero amore.

John Inman ha creato un romanzo straordinario in cui si ride a crepapelle ma in cui ci si sofferma anche a riflettere, sempre con una giusta dose di ironia e auto-ironia. Timido è la storia di tre personaggi: Tom, Frank e Pedro. No, non preoccupatevi, non si tratta di un menage! Pedro è il simpaticcissimo Chihuahua di Tom: un cane che una ne pensa e cento ne combina, un produttore instancabile di cacca (specialmente sui divani!) ma soprattutto un amico leale. Tom è un bancario che soffre di ansia sociale che lo porta ad avere grosse difficoltà a relazionarsi con gli altri; il suo ex (con il quale è rimasto in buoni rapporti) lo convince ad aiutare Frank, ancora più timido di lui ad ambientarsi in città. Basta uno sguardo ed è fatta, ma la loro dolcissima nascente storia d'amore deve fare i conti con la malattia del padre di Frank. E Tom, che farebbe qualsiasi cosa per il suo amato, si ritrova improvvisamente a fare il fattore. Ci sono scene divertentissime, altre dolcissime ed altre commoventi, il tutto è narrato in prima persona da Tom, rendendo così possibile per il lettore la conoscenza diretta dei suoi pensieri e dei suoi sproloqui interiori. E' facile amare i due protagonisti ma anche Pedro e Joe (il padre di Frank), più difficile, invece, sopportare il fratello di Frank, meschino e calcolatore.
Come dicevo è un romanzo divertente ma con un umorismo non fine a se stesso: ci porta a riflettere su tematiche importanti come il fine vita.
Non vedo l'ora di leggere altri romanzi di questo bravissimo autore!
Voto: 8

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Vi piacerebbe leggerlo?

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