martedì 24 marzo 2015

Aaron di J.P. Barnaby


Titolo: Aaron
Titolo Originale: Aaron (2012)
Autore: J.P. Barnaby
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2015
Pagine: 277 
Genere: Contemporaneo, M/M, Romance
Ambientazione: Chicago, USA
Collegamenti con altri romanzi: si, è il primo libro della serie "Survivor Stories", attualmente così composta:
  1. Aaron: protagonisti Aaron e Spencer
  2. Painting Fire on the Air: Ben e Jude
  3. Spencer: Aaron e Spencer
Livello di sensualità: warm

Trama: Non riesco a descrivere com’è voler gridare ogni minuto di ogni giorno. Una terribile notte di dolore ha distrutto la sua normale esistenza di adolescente e, due anni dopo, Aaron Downing si appiglia ancora alla speranza che, un giorno, tornerà a sentirsi un essere umano completo e funzionante. La sua vita, però, resta una serie costante di incubi, flashback e paura. Quando, nel primo semestre del college, gli viene assegnato Spencer Thomas come partner per un progetto di programmazione, Aaron decide che forse la ‘normalità’ è sopravvalutata. Anche solo imparare a controllare la paura gli basterebbe per trovare di nuovo la stabilità. Dopo aver sentito una conversazione dei genitori intenzionati a rinchiuderlo in un istituto –sacrificandolo per il benessere dei suoi fratelli – Aaron cerca disperatamente di trovare un modo di gestire il suo danno psicologico o anche di fingere la normalità. Il suo nuovo psicologo riuscirà a controllare i propri demoni abbastanza a lungo da curare Aaron oppure aggraverà solo la situazione? Cercando disperatamente di comprendere la sua attrazione per Spencer, Aaron si appiglia alla sua sanità mentale con entrambe le mani quando questa minaccia di sfuggire al suo controllo.

I can’t describe what it’s like to want to scream every minute of every day.
Two years after a terrifying night of pain destroyed his normal teenage existence, Aaron Downing still clings to the hope that one day, he will be a fully functional human being. But his life remains a constant string of nightmares, flashbacks, and fear. When, in his very first semester of college, he’s assigned Spencer Thomas as a partner for his programming project, Aaron decides that maybe “normal” is overrated. If he could just learn to control his fear, that could be enough for him to find his footing again. With his parents’ talk of institutionalizing him—of sacrificing him for the sake of his brothers’ stability—Aaron becomes desperate to find a way to cope with his psychological damage or even fake normalcy. Can his new shrink control his own demons long enough to treat Aaron, or will he only deepen the damage? Desperate to understand his attraction for Spencer, Aaron holds on to his sanity with both hands as it threatens to spin out of control.

Recensione di Anita:

Forse vi ricorderete che avevo già recensito questo romanzo a luglio dello scorso anno (QUI) ma ora, in vista della sua uscita in Italia, ho deciso di rileggerlo e ri-recensirlo. Ad una seconda lettura, come spesso accade, ho potuto apprezzare sfumature delicate e nascoste che alla prima lettura mi erano sfuggite.
Aaron ha subito un trauma che definire terribile sarebbe riduttivo. La sua vita è stata distrutta e lui passa le giornate tra attacchi di panico e depressione. Oltre al dolore straziante per quanto è successo, Aaron è schiacciato anche dal senso di colpa: senso di colpa per essere sopravissuto e senso di colpa perchè sente che sta rovinando la vita ai suoi famigliari. Il dolore di Aaron è qualcosa di tangibile, vivo, e lui non sa più come sopportarlo. Ho ammirato moltissimo la famiglia di questo ragazzo coraggioso e straordinario, sopratutto sua madre: instancabile, supportiva, empatica e, anche se commette degli errori, il suo unico scopo è il benessere del figlio.
Lo spiraglio che fa finalmente rivedere la luce ad Aaron è l'incontro con Spencer, ragazzo non udente e solo che riesce capire, anche solo parzialmente, il suo dolore. Spencer è un ragazzo meraviglioso che, nonostante abbia le sue difficoltà, non si ferma davanti a nulla pur di aiutare e vedere felice il suo amico.
Un romanzo struggente, difficile, meraviglioso, vero, che parla di dolore ma anche, e sopratutto, di speranza e rinascita.
Potete trovare un'interessantissima intervista all'autrice nel sito della Dreamspinner Press Italia.
Voto: 9

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate?

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