martedì 17 marzo 2015

Doppia recensione: Un Lungo Inverno di Elena Cecconi


Titolo: Un Lungo Inverno
Autore: Elena Cecconi
Editore: Lettere Animate Editore
Anno: 2015
Pagine: 191
Genere: Contemporaneo, Romance
Ambientazione: Grosseto, Italia 
Collegamenti con altri romanzi: no
Livello di sensualità: warm

Trama:  Un letto troppo pieno, quello del Professore di matematica Alessandro Berti, da dividere con una moglie con la quale ormai era tutto finito e due bambini che erano diventati la sua unica ragione di vita.
Un letto troppo vuoto, quello di Carlotta, una giovane e nuova impiegata del liceo classico che non ha amici, non crede più nell'amore e vive solo per se stessa. Un'ostinata fantasia, un amore impossibile, travolgente e sconvolgente metterà a dura prova i due, finché qualcosa di più grande di loro gli darà una possibilità, un'occasione che non possono perdere.


Recensione di Maria:
 
Leggere Elena Cecconi è stato un piacere e una scoperta. Un piacere, perché apparteniamo alla stessa “scuderia” ed ero curiosa di testare una “compagna di squadra”; una scoperta perché, pur avendo intuito dai suoi successi precedenti (ha pubblicato altri due romanzi che hanno riscosso molti consensi) che fosse una voce promettente del panorama rosa, non avevo capito quale timbro potesse avere quella voce.
Ma veniamo a noi.
“Un lungo inverno” è un romanzo che si fa leggere senza difficoltà e che non lascia scampo a chi ne intraprende la lettura: arriverà fino all'ultima parola scritta senza accorgersene.
La scrittura è vivida e semplice al tempo stesso. Mentre cresceva la mia simpatia per il professor Berti e il suo fisico tonico nascosto da abiti incompatibili con la sua bellezza, riuscivo a conoscere la giovane e impacciata Carlotta senza fretta, nonostante i “tempi” letterari riducano al minimo la possibilità di presentare i personaggi gradatamente: l'autrice di questo romanzo ha eccelso in tal senso, riuscendo a far scorrere il testo veloce, senza privare della dovuta descrizione degli ambienti, persone e stati interiori.
La tensione e il desiderio non soddisfatto tra i due protagonisti si riesce quasi a palpare a ogni incontro, inducendo il lettore a fare il tifo per una passione repressa da sensi di responsabilità e da qualche scherzo del destino, difficoltà che, pur allontanando i due amanti dal miraggio di una felicità condivisa, rappresenteranno poi solo una insignificante deviazione da un amore solido e sincero.
Complimenti all'autrice per la fluidità della narrazione; questo libro può essere un buon pretesto per “alleggerire” una giornata pesante e immergersi, senza fatica, nella freschezza dei sentimenti dei personaggi che lo animano.
Brava Elena!
Voto: 8

Recensione di Anita:

Un romanzo bellissimo che parla dell'amore e delle sue innumerevoli sfacettature: amore tradito, amore finito, amore "pensato", amore per i figli e amore passionale. E' una lettura che mi ha entusiasmata fin dalle primissime pagine, merito, devo dirvelo, di Alessandro Berti. Il professore ha conquistato anche me oltre a Carlotta, con i suoi modi eleganti, con la sua passionalità, con il suo voler fare la cosa giusta ad ogni costo e con il suo amore  incondizionato per i figli. Ho apprezzato il realismo nella storia proprio per quanto riguarda il rapporto con i due bimbi e, lo ammetto, ho versato anche qualche lacrimuccia.
Che dire: una trama avvincente, due bei protagonisti caratterizzati molto bene con le loro luci e le loro ombre e una dolcissima storia d'amore... assolutamente da non perdere!
Voto: 8,5

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate?

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