domenica 26 luglio 2015

Duetto di Eden Winters


Titolo: Duetto
Titolo Originale: Duet (2010)
Autore: Eden Winters
Traduttore: Emanuela Cardarelli
Editore: Dreamspinner Press
Anno: 2015
Pagine: 228
Genere: Storico/Contemporaneo, M/M, Paranormal Romance
Ambientazione: Scozia
Collegamenti con altri romanzi: no
Livello di sensualità: warm

Trama: I decreti di un conquistatore non possono separare Aillil Callaghan dal suo retaggio scozzese. Indossa con orgoglio il tartan del suo clan – ora proibito – aspettando il giorno in cui diventerà Laird, restaurando così il buon nome della sua famiglia e combattendo per liberare la Scozia dalla tirannia inglese. Un inglese nella sua casa? Un abominio! Eppure, il tutore che suo padre ha assunto per i suoi fratelli può avere qualcosa da insegnare anche all’erede dei Callaghan. Il violinista e letterato Malcolm Byerly ha lasciato il Kent spinto dalla paura, cercando solo un impiego tranquillo, menti curiose a cui insegnare e un luogo ove mantenere celati i suoi segreti. Non sa che tra i suoi studenti vi sarà anche il fratello maggiore dei ragazzi – un barbaro che odia gli inglesi – e che il suo tartan rosso e verde nasconde un cuore affine. Il comune amore per la musica rompe le barriere tra due mondi. Il padre di Aillil minaccia il loro amore, ma un pericolo più grande li divide. I due svaniscono nella leggenda. Due secoli dopo, il violinista Billy Byerly arriva a Castle Callaghan e si sente stranamente a casa. Le leggende parlano di un Laird perduto che infesta il castello in attesa del ritorno del suo amante, ma Billy non crede alle leggende, ai fantasmi, o all’amore che dura oltre la vita. Il Laird perduto, però, sa cosa gli appartiene.

A conqueror’s decree can’t separate Aillil Callaghan from his Scottish heritage. He wears his clan’s forbidden plaid with pride, awaiting the day he becomes Laird, restores his family’s name, and fights to free Scotland from English tyranny. An Englishman in his home? Abomination! Yet the tutor his father engaged for Aillil’s younger brothers may have something to teach the Callaghan heir as well. Violinist and scholar Malcolm Byerly fled Kent in fear, seeking nothing more than a quiet post, eager minds to teach, and for no one to learn his secrets. He didn’t count on his charges’ English-hating barbarian of an older brother, or on red-and-green tartan concealing a kindred soul. A shared love of music breaks down the barriers between two worlds. Aillil’s father threatens their love, but a far more dangerous enemy tears them apart. They vanish into legend. Two centuries later, concert violinist Billy Byerly arrives at Castle Callaghan—and feels strangely at home. Legends speak of a Lost Laird who haunts the fortress in wait of his lover’s return. Billy doesn’t believe in legends, ghosts, or love that outlasts life. But the Lost Laird knows his own.

Recensione di Anita:

Non sapevo bene cosa aspettarmi leggendo la trama di questo particolare romanzo ed ho trovato un perfetto mix tra romanzo storico e contemporaneo con giusto un pizzico di paranormale a condire il tutto.
Aillil e Malcolm si incontrano per la prima volta nel 1758: sono giovani, con esperienze e aspettative diverse. Aillil è il fiero futuro laird dei Callaghan, in lotta con un padre che ritiene un traditore del loro popolo e dei loro valori, e poco incline a piegarsi ai dettami degli altri; Malcolm è un giovane insegnante inglese, in fuga dalle sue paure e dai suoi sentimenti. I due assieme sono incredibili: che si tratti di litigare, suonare il violino, corteggiarsi o semplicemente osservarsi, l'alchimia che si avverte è forte e perfetta.
Ho sofferto con loro e per il loro triste fato ed ho seguito con ansia e trepidazione lo scorrere del tempo fino ai giorni nostri, fino ad un finale magico e dolcissimo.
Come vi dicevo poc'anzi questa è stata una lettura diversa nella quale si mescolano temi storici (il dramma nelle Highlands dopo la conquista inglese), paranormali (i druidi e la loro antica magia) e romantici, e nella quale l'amore vice a dispetto di tutti e di tutto.
Voto: 8


Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Vi piacerebbe leggerlo?

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