giovedì 11 febbraio 2016

Nascosti dal Mondo di J.W. Kilhey


Titolo: Nascosti dal Mondo
Titolo Originale: Hidden Away (2012)
Autore: J.W. Kilhey
Traduttore: Barbara Cinelli
Editore: Triskell Edizioni
Anno: 2016
Pagine: 337
Genere: Storico, M/M, Romance
Ambientazione: Europa 1941/5, USA 1951
Collegamenti con Altri Romanzi: no
Livello di Sensualità: warm

Trama: Franklin D. Roosevelt ha detto: “Nessun uomo e nessuna forza possono abolire la memoria.” John Oakes e Kurt Fournier sono la prova vivente della verità dietro quelle parole. Sin dai tempi degli orrori della Seconda Guerra Mondiale, John e Kurt hanno arrancato per portare avanti le loro esistenze, sanguinando da ferite che non sono mai guarite. Ora si ritrovano nel 1950: la guerra può essere finita, ma la battaglia per trovare la pace è appena iniziata.
John, dottorando alla UC Berkeley e veterano, fluttua attraverso la vita del dopoguerra fino a quando coglie il misterioso Kurt a suonare di nascosto un pianoforte all’università. John pensa di poter trovare un po’ di conforto in compagnia di Kurt ma non sa come creare una connessione con quell’uomo che vive una vita di prudente solitudine. Senso di colpa e rammarico minacciano di invalidare le loro speranze di avere una vita normale. Nessun uomo è un’isola, quindi John e Kurt devono mettere a rischio il loro cuore per trovare la felicità. Sfortunatamente, i ricordi e le paure possono paralizzare anche la persona più forte.

Franklin D. Roosevelt said, “No man and no force can abolish memory.” John Oakes and Kurt Fournier are living proof of the truth behind those words. Since the horrors of the Second World War, John and Kurt have been trudging through existence, bleeding from wounds that have never healed. Now they’re at the crossroads of the 1950s: the war may be over, but the battle to find lasting peace has just begun. John, a PhD student at UC Berkeley and a battle-hardened veteran, floats through his postwar life until he catches the mysterious Kurt secretly playing a university piano. John thinks he may find comfort in Kurt’s company but doesn’t know how to connect with a man who lives a life of such careful solitude. Guilt and regret threaten to cripple their hopes for a normal life. No man is an island, so John and Kurt must risk their hearts to find happiness. Unfortunately, memories and enduring fears can paralyze even the strongest man.

Questo non è un romanzo facile da leggere ma è un romanzo che tutti dovrebbero leggere. Ho atteso un po' per recensirlo dopo averlo letto perchè avevo bisogno di far sedimentare tutte le emozioni che mi ha trasmesso: vi dico subito che le mie parole saranno comunque insufficienti ed inadeguate per comunicarvi ciò che ho provato grazie a "Nascosti dal Mondo".
Il romanzo narra principalmente la storia di tre uomini e dei drammi che hanno vissuto a causa della guerra e dell'odio stupido e meschino. Conosciamo per primo John, un veterano della seconda guerra mondiale, che studia per il suo dottorato a Berkeley; è un uomo che ha combattuto ed ha preso parte all'orrore del conflitto, tanto che ne stà ancora pagando il prezzo in termini di incubi e flash-back. Un pomeriggio John incontra Kurt, talentuoso pianista. Kurt è solitario e schivo ma John, spesso con la delicatezza di un caterpillar, riesce a farsi accettare dal giovane e a stringere un rapporto, grazie anche al dramma che li accomuna. Scoprire il passato di Kurt mi ha spezzato il cuore.
Come vi dicevo questo libro non è una passeggiata ma racconta una tragedia dimenticata all'interno di quell'immane tragedia che è stata l'olocausto: la vita degli omosessuali nei campi di concentramento. L'autrice si è documentata molto e riesce a trasmetterci, anche se attraverso una storia romanzata, tutta la drammaticità, l'ipocrisia e la crudeltà della guerra.
Leggetelo: per conoscere e per non dimenticare.
Voto: 9,5


Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? Lo leggerete?

2 commenti:

  1. Io l'ho preso in mano e posato un sacco di volte. Certi passaggi sono veramente duri da leggere e da assimilare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesca! Hai ragione: non è una lettura facile. In certi momenti non vedevo più le parole a causa delle lacrime, ma, nonostante la devastazione che mi ha lasciato dentro, credo davvero che dovrebbe essere letto. Come dicevo nel commento soprattutto per conoscere e per non dimenticare.

      Elimina