venerdì 25 marzo 2016

Trailer Trash di Marie Sexton


Titolo: Trailer Trash
Autore: Marie Sexton
Editore: Riptide Publishing
Anno: 2016
Pagine: 340
Genere: Contemporaneo, M/M, Romance, YA
Ambientazione:  Warren (Wyoming), USA 1986
Collegamenti con Altri Romanzi: no
Livello di Sensualità: warm
Inedito in Italia

Trama: È il 1986, e quella che doveva essere la più grande estate della vita di Nate Bradford va a rotoli quando i suoi genitori improvvisamente divorziano. Ora, invece di trascorrere il suo ultimo anno delle superiori nella città natale di Austin, Texas, vive con il padre a Warren, nel Wyoming, popolazione 2.833 (e Nate pensa sia anche una stima generosa). Non c'è una piscina, nessuna squadra di tennis, nessun centro commerciale, nemmeno MTV. L'intera scuola è più piccola della sua classe di diploma a casa, e in una città dove i passatempi preferiti dai teenagers sono il sesso e la droga, Nate proprio non riesce ad inserirsi. Poi Nate incontra Cody Lawrence. Cody è poverissimo, viene da una famiglia sfasciata, e sicuramente vive dal lato sbagliato dei binari. Il padre di Nate dice che Cody è un cattivo elemento. Gli altri ragazzi dicono che è spazzatura. Ma Nate sa che Cody è un bravo ragazzo che ha ricevuto una mano schifosa dalla vita. In realtà, sta cominciando a pensare che i suoi sentimenti per Cody vadano oltre l'amicizia. Ammettere di poter essere gay è abbastanza difficile, ma tra i pregiudizi della piccola città e la crescente epidemia di AIDS che domina i titoli dei giornali,  Warren, nel Wyoming, non è un posto in cui due giovani possano innamorarsi.

It’s 1986, and what should have been the greatest summer of Nate Bradford’s life goes sour when his parents suddenly divorce. Now, instead of spending his senior year in his hometown of Austin, Texas, he’s living with his father in Warren, Wyoming, population 2,833 (and Nate thinks that might be a generous estimate). There’s no swimming pool, no tennis team, no mall—not even any MTV. The entire school’s smaller than his graduating class back home, and in a town where the top teen pastimes are sex and drugs, Nate just doesn’t fit in. Then Nate meets Cody Lawrence. Cody’s dirt-poor, from a broken family, and definitely lives on the wrong side of the tracks. Nate’s dad says Cody’s bad news. The other kids say he’s trash. But Nate knows Cody’s a good kid who’s been dealt a lousy hand. In fact, he’s beginning to think his feelings for Cody go beyond friendship. Admitting he might be gay is hard enough, but between small-town prejudices and the growing AIDS epidemic dominating the headlines, a town like Warren, Wyoming, is no place for two young men to fall in love.

Quando due anni fa sono stata negli Stati Uniti, attraversando delle zone in cui le cittadine erano molto piccole e molto distanti tra loro e dalle città più grandi, mi sono spesso chiesta cosa facessero per vivere e quali potessero essere i loro divertimenti (non fraintendetemi, io vivo in un piccolo paese ma le distanze con cinema, centri commerciali o altro sono molto più ristrette!). Questa domanda è la stessa che si pone Nate al suo arrivo a Warren, una cittadina che ha passato da un po' il boom economico e che sta lentamente morendo. Teniamo anche conto del fatto che siamo a metà degli anni ottanta, quindi anche niente internet, cellulari, tv satellitare...
Nate incontra subito la pecora nera della città: Cody. Il ragazzo è un reietto solo perchè vive nella parte più povera e squallida ed è gay. I due stringono un'amicizia che sarà messa a dura prova dall'inizio della scuola, poichè da Nate ci si aspetta che frequenti i ragazzi più ricchi e snob, mentre il suo amico non fa parte di nessun gruppo. Ci vorranno tutta la forza dei due, l'intervento del migliore amico che Cody potesse desiderare e anche una tragedia per far si che i due prendano finalmente coscienza del sentimento che li unisce e perchè decidano di tentare il tutto per tutto per il loro futuro insieme.
Leggere questo romanzo è stato sicuramente doloroso ma in qualche modo anche formativo: si parla di omosessualità in un periodo in cui era ancora più difficile rispetto ad oggi essere gay, e in un periodo in cui l'AIDS era una presenza costante e minacciosa anche perchè le notizie e le informazioni in merito erano poche e imprecise. Viviamo poi la confusione, la sofferenza e l'emarginazione che attraversano i due, ma anche la forza del loro amore.
Spero davvero che venga tradotto in Italia: è un romanzo che merita di essere letto e che lascia il segno, doloroso ma anche positivo.
Voto: 9

Vi piacerebbe leggere questo romanzo? Cosa ne pensate?

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