giovedì 28 luglio 2016

Anteprima: Morte di un Re Pirata di Josh Lanyon


Titolo:Morte di un Re Pirata
Titolo Originale: Death of A Pirate King (2008)
Autore: Josh Lanyon
Traduttore: Chiara Messina
Editore: Triskell Edizioni
Data di Pubblicazione Prevista: 29 Luglio 2016
Pagine: 278
Genere: Contemporaneo, M/M, Mystery, Romantic Suspense
Ambientazione: Los Angeles, USA
Collegamenti con Altri Romanzi: si, è il quarto libro della serie "Adrien English Mystery", così composta:
  1. Ombre Fatali - Fatal Shadows (QUI) e (QUI)
  2. Una Cosa Pericolosa - A Dangerous Thing (QUI)
  3. La Mossa del Diavolo - The Hell You Say (QUI) e (QUI)
  4. Morte di un Re Pirata - Death of a Pirate King (QUI)
  5. The Dark Tide (QUI)
Livello di sensualità: warm

Trama: Quarto capitolo dell’acclamata serie Adrien English, nata dalla penna del pluripremiato autore Josh Lanyon. La carriera di scrittore di Adrien English, libraio gay e investigatore dilettante, è sul punto di decollare. I diritti del suo primo romanzo, Il delitto sarà svelato, sono stati acquistati da Paul Kane, una celebre star del cinema. Ma quando l’omicidio fa il suo debutto a una cena hollywoodiana, a indagare sul caso viene chiamato proprio l’ex amante di Adrien, l’avvenente Jake Riordan, ora tenente della polizia di Los Angeles e più che mai determinato a tenere nascosta la propria omosessualità. La sua comparsa, però, rischia di spingere il nuovo compagno di Adrien, il fascinoso professore universitario Guy Snowden, a commettere a sua volta un omicidio…

Gay bookseller and reluctant amateur sleuth Adrien English's writing career is suddenly taking off. His first novel, Murder Will Out, has been optioned by notorious Hollywood actor Paul Kane. But when murder makes an appearance at a dinner party, who should be called in but Adrien's former lover, handsome closeted detective Jake Riordan, now a Lieutenant with LAPD -- which may just drive Adrien's new boyfriend, sexy UCLA professor Guy Snowden, to commit a murder of his own.

Rileggere questo quarto romanzo della serie (potete trovare QUI la mia prima recensione) è sempre e comunque come fare un giro sulle montagne russe! Certo, rispetto alla prima volta, certe situazioni mi lasciano meno basita e sofferente, ma le emozioni che questa storia riesce a trasmettermi sono invariate. Questo quarto capitolo delle vicende di Adrien è sicuramente il mio preferito, e per diversi motivi:
  1. Abbiamo il ritrovarsi di Adrien e Jake: se nel romanzo precedente avevo a tratti odiato il bel poliziotto, qui la sua sofferenza e la sua forza sono tali da farmi perdonare e, perchè no, anche comprendere il suo comportamento fin qui (e noterete che rimango volutamente vaga per non rischiare spoiler!);
  2. Adrien è diventato più maturo ma, purtroppo, anche più "acido" e cinico. Se da un lato non fossero bastati i problemi sul piano sentimentale, la sua salute è stata gravemente compromessa da una brutta polmonite dalla quale sta cercando di riprendersi. Questo però non gli toglie la voglia di continuare le sue indagini amatoriali;
  3. Parecchi nodi vengono al pettine, in maniera del tutto inaspettata (e probabilmente anche non voluta...), e i due dovranno mettere in gioco tutto ciò che sono e tutte le risorse che hanno per uscirne vincenti, senza scendere a compromessi inaccettabili con la loro coscienza.
La scrittura della Lanyon è come sempre magistrale, mentre stranamente la parte mystery in questo romanzo è solo un tramite o un mezzo per arrivare alla riscoperta dei sentimenti e della propria integrità morale: ne risulta un giallo più facilmente risolvibile ma sempre perfettamente orchestrato.
Voto: 9,5

Leggerete questo romanzo? Cosa ne pensate? E della serie "Adrien English"?

2 commenti:

  1. Adoro questa serie e i due personaggi mi creano degli scompensi emozionali notevoli (a te qualche volta non prudono le mani?) pertanto non vedo l'ora di leggere questa nuova puntata della serie. Aggiungi che adoro questa scrittrice e il suo stile, quanto pensi che mi abbia intrigato la tua recensione?
    Antonella Tonon

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    1. Sono prorio contenta Antonella!!! Credimi, per me questo è il più "intenso" della serie e lo rileggo sempre molto volentieri! Ti confermo che anche a me a volte verrebbe voglia di inculcare un po' di buon senso a questi due testoni! :) :) :)

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